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Rosso. Ferrari.

In un territorio in cui l’azzurro domina incontrastato, grazie al cielo, al mare e al calcio, un altro colore si impone con forza sotto il denominatore comune della passione sportiva: il rosso. E il pensiero, naturalmente, corre subito a quel marchio simbolo dell’eccellenza italiana, più veloce del vento e frutto del sogno di un imprenditore ostinato: Enzo Ferrari.

“Non si può descrivere la passione, la si può solo vivere.”

Animato da questo stesso sentire e ispirato da ciò che Ferrari rappresenta, Luigi Liberti ha fondato nel 1997 il primo Ferrari Club Napoli, ufficialmente riconosciuto e costantemente in contatto con la casa di Maranello.

Presidente, com’è nata l’iniziativa?
“A fine anni ’90, insieme ad alcuni amici, anch’essi catturati dai successi della rossa più rossa d’Italia, ho fondato questo gruppo, creando – per la prima volta in questo ambito – anche un sito internet. Successivamente, la casa madre si ispirò proprio a quel progetto per realizzare il sito ufficiale Ferrari.”

Niente male per un esordio! Quali obiettivi si pone il Club?
“Oltre a creare un forte spirito di aggregazione tra i soci, il Ferrari Club Napoli ha l’obiettivo di sostenere la partecipazione ai vari eventi ufficiali organizzati dalla casa madre.

In passato, abbiamo avuto l’onore di ospitare numerosi piloti ufficiali Ferrari, tra cui Schumacher, Barrichello e, in particolare, Eddie Irvine, con cui organizzammo una cena evento ancora oggi ricordata!

Dopo un breve periodo di inattività, nel 2008 ho ripreso i contatti con la casa madre, rilanciando le attività del club con ancora più entusiasmo. Un anno, in occasione della presentazione della vettura, siamo persino riusciti a realizzare una sua replica in cioccolato, grazie al progetto concessoci in visione riservata!

Solo pochi giorni fa, alcuni soci hanno assistito alla prima uscita della SF-25, mentre io e altri membri abbiamo incontrato i nostri piloti Hamilton e Leclerc a Milano. Inoltre, alcuni fortunati hanno avuto l’opportunità di visitare la fabbrica di Maranello.

Da quando abbiamo ripreso le attività, il gruppo ha assunto la denominazione ufficiale Scuderia Ferrari Club Napoli, in linea con le direttive della casa madre.”

Quali sono gli obiettivi per quest’anno?
“L’obiettivo principale è custodire e alimentare la passione per la Ferrari all’ombra del Vesuvio, diventando un punto di riferimento per i numerosi tifosi della Scuderia presenti sul territorio. I nostri soci sono tenaci e fedeli, anche quando i risultati sono più difficili da ottenere.

Inoltre, cercheremo di partecipare a quanti più GP possibile nel corso dell’anno, nonostante le difficoltà logistiche. Sicuramente non mancheremo ad Imola e, soprattutto, a Monza, dove al nostro club è garantita una tribuna speciale.”

Chi sono Sara Frungillo e Luigi De Vizia?
“Il nostro club non si limita a seguire le gare e tifare per la Scuderia, ma è sempre attento alle nuove realtà del mondo Ferrari e ai segnali di innovazione.

Per questo, lo scorso dicembre, abbiamo premiato Sara Frungillo come Woman of the Year e Luigi De Vizia come Man of the Year, alla presenza dell’assessore allo sport Emanuela Ferrante, durante una splendida cerimonia al Maschio Angioino.

Sara è una nostra socia che si sta facendo strada nel mondo delle Woman Races, una nuova federazione nata in Gran Bretagna per portare le donne in pista. Sta realizzando un percorso straordinario.

Luigi, invece, è un meccanico di fiducia della squadra, che si occupa della vettura di Charles Leclerc.

Nel corso della manifestazione, abbiamo premiato anche altri soci che, con il loro impegno, contribuiscono attivamente a sostenere e celebrare questo marchio iconico dell’eccellenza italiana.”

Presidente, quali sono le aspettative per il Club e per la Scuderia?
“Sono sempre disponibile ad ascoltare proposte e suggerimenti da parte dei soci, vecchi e nuovi, che invito a collaborare attivamente alle attività del club.

L’importante è mantenere vivo l’entusiasmo e lo spirito di iniziativa, evitando però gli eccessi o le distorsioni che, purtroppo, talvolta si verificano in altri ambiti.

Per quanto riguarda la Scuderia Ferrari, prevediamo che i duelli tra i piloti saranno più per il podio che per la vittoria finale. Ma anche un semplice sorpasso per guadagnare una nona posizione rispetto alla decima, per un vero tifoso, è capace di regalare emozioni fortissime!”

Beh, che dire… questa è l’essenza dello spirito Ferrari!

Per chi volesse avvicinarsi al Club e alla Scuderia, basta collegarsi su Instagram (@scuderiaferrariclubnapoli) e immergersi in un mondo di energia, passione, goliardia, ma anche di professionalità e programmazione.

Se la Ferrari è il simbolo mondiale che tutti conosciamo, lo si deve alla dedizione e all’intensità che ci mettono tutti, dal primo pilota all’ultimo meccanico, in una grande sinergia collettiva.

In bocca al lupo per una splendida stagione 2025, nel segno della vittoria, sì… ma soprattutto della passione.

Rosso. Ferrari.

Antonio Ruggiero
Instagram: @a.ruggi

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