La quarta edizione di LETEXPO, andata in scena dall’11 al 14 marzo 2025 a Verona, ha confermato il ruolo di questa manifestazione come centro gravitazionale per il comparto nazionale e internazionale della logistica, dei trasporti e dei servizi alle imprese. Ancora una volta, il successo dell’evento si è specchiato nei numeri: oltre 500 espositori, decine di migliaia di presenze in quattro giorni e una massiccia partecipazione di giovani talenti, stakeholder e istituzioni, riuniti per discutere di sostenibilità, innovazione e competitività.
Una panoramica a 360°: innovazione e prospettive
Conferenze, workshop, roundtable e momenti di networking hanno coperto tutti i settori del trasporto: dal marittimo all’intermodale ferroviario, passando per la digitalizzazione, la sicurezza e le nuove rotte del Mediterraneo. Il valore aggiunto di LETEXPO 2025 si è rivelato proprio nella varietà dell’offerta formativa e nella presenza di esponenti del mondo politico e istituzionale, a testimonianza di una sinergia crescente fra economia reale e decisori pubblici.
Le questioni geopolitiche più attuali (tensioni commerciali, possibili dazi fra Europa e Stati Uniti, piani di difesa e investimenti nel settore infrastrutturale) hanno trovato ampio spazio di approfondimento, grazie agli interventi di membri del Governo e di rappresentanti parlamentari. Altrettanto centrali sono state le tematiche legate al PNRR: in particolare, il potenziamento dei corridoi intermodali, l’elettrificazione delle banchine portuali e la semplificazione normativa quale volano di crescita economica.
Il ruolo di ALIS e l’impegno di una squadra vincente
Parte del merito di questo successo va senza dubbio ad ALIS (Associazione Logistica dell’Intermodalità Sostenibile), che sin dalla prima edizione sostiene e anima LETEXPO con energia e visione strategica. L’associazione, che rappresenta oggi uno dei punti di riferimento più solidi per il settore della logistica sostenibile, è composta da figure che interpretano, ciascuna a suo modo, una parte fondamentale dell’intero progetto.
Guido Grimaldi: un protagonista della logistica italiana
Riconosciuto da molti come una figura chiave del settore, Guido Grimaldi, Presidente di ALIS, incarna la capacità di innovare e di costruire relazioni solide e durature tra imprese e istituzioni. È lui ad aver creduto sin dal primo momento nell’idea di una fiera che valorizzasse il trasporto intermodale come leva fondamentale per lo sviluppo economico del Paese. Non a caso, si deve a Grimaldi la spinta affinché LETEXPO diventasse un luogo di incontro in cui aziende, professionisti e autorità politiche potessero dialogare e orientare le politiche logistiche verso una crescita sostenibile.
Il successo di questa edizione è la conferma della sua visione strategica. «ALIS continua a crescere di anno in anno – ha ribadito durante il suo intervento – e lo fa perché mette al centro le persone, le imprese e le infrastrutture di qualità. L’Italia è una piattaforma logistica naturale, ma dobbiamo sfruttarla al meglio puntando su innovazione e competitività.»
Marcello Di Caterina: punto di riferimento per la visione e l’organizzazione
Accanto alla guida ispiratrice di Guido Grimaldi, l’azione di ALIS si regge sulle solide fondamenta poste da Marcello Di Caterina, Vicepresidente e Direttore Generale dell’Associazione. Di Caterina rappresenta, con il suo stile diretto e pragmatico, la “spina dorsale” dell’organizzazione. È il trait d’union tra il mondo imprenditoriale e le istituzioni, capace di evidenziare, in maniera schietta, le necessità di chi opera quotidianamente nella logistica.
Grazie al suo impegno, ALIS ha saputo intercettare i principali nodi critici del settore e, contemporaneamente, ha lanciato segnali importanti di innovazione, ad esempio promuovendo le autostrade del mare, l’intermodalità ferroviaria e la digitalizzazione dei processi. «Non dobbiamo avere paura di confrontarci e di fare sistema – ha sottolineato Di Caterina in uno dei panel – ALIS esiste per questo: per mettere intorno allo stesso tavolo aziende, startup, istituzioni e operatori che insieme possono risolvere i veri problemi del comparto.»
Eugenio Grimaldi: cuore sociale e inclusivo di ALIS
Altro pilastro di questa edizione è stato Eugenio Grimaldi, Presidente di ALIS per il Sociale, la sezione dell’Associazione dedicata alle iniziative di solidarietà e di sostegno alle persone più fragili. Sotto la sua guida, il Padiglione del Sociale è cresciuto di anno in anno, ospitando oltre 50 associazioni e fondazioni benefiche, e dimostrando che la logistica non è soltanto business, ma anche responsabilità collettiva.
La sfida lanciata da Eugenio Grimaldi è infatti quella di integrare il mondo delle imprese con quello del volontariato: far conoscere a imprenditori e stakeholder le storie, le battaglie e i bisogni di chi opera sul fronte della disabilità, della ricerca medica e del terzo settore. Un impegno che si è concretizzato in protocolli d’intesa, donazioni e percorsi di formazione congiunti, volti a far sì che la crescita economica diventi anche crescita sociale. «La nostra ambizione è mettere la persona al centro – ha spiegato Eugenio – dimostrando che l’innovazione e la solidarietà possono andare di pari passo.»
Una fiera al centro del dibattito istituzionale
Il successo di LETEXPO 2025 è legato anche alla partecipazione di figure di spicco del Governo e del Parlamento, che hanno portato sul tavolo questioni delicate come i possibili dazi USA-UE, il riassetto della difesa europea e la tenuta del PNRR. Il Vicepremier Matteo Salvini ha invocato un approccio che non si limiti a parlare di “riarmo” ma miri a costruire una “difesa europea” solida, mentre il Ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani ha ribadito l’urgenza di soluzioni diplomatiche per calmierare le tensioni commerciali e proteggere i settori chiave dell’economia italiana.
Non sono mancati interventi sulla semplificazione normativa e sull’abbattimento della burocrazia, considerati come strumenti essenziali per liberare risorse e sostenere la competitività delle aziende. La Ministra Maria Elisabetta Alberti Casellati ha descritto il percorso già avviato per sfoltire la giungla normativa, mentre il Ministro Tommaso Foti ha illustrato le nuove misure in tema di politiche di coesione e investimenti infrastrutturali, incluse le opportunità offerte dal PNRR per l’intero comparto della logistica.
Innovazione, start-up e giovani talenti
A caratterizzare ulteriormente questa edizione, l’accento sull’innovazione e sulla digitalizzazione. Numerose start-up hanno presentato soluzioni all’avanguardia per ridurre le emissioni, tracciare in tempo reale i carichi e semplificare i processi. In parallelo, i recruitment day organizzati in collaborazione con università e ITS hanno dato la possibilità a centinaia di giovani di incontrare HR e manager di imprese leader nel settore, favorendo una formazione mirata e l’aggiornamento sulle competenze richieste dal mercato.
Una prospettiva internazionale e la logistica di domani
Lo scenario globale ha fatto da sfondo alle discussioni su nuovi corridoi intermodali, sulle autostrade del mare verso la Turchia e su possibili sinergie con il Nord Africa. La presenza di delegazioni estere – interessate a scambi commerciali, protocolli d’intesa e investimenti – ha sottolineato la dimensione internazionale di LETEXPO, sempre più orientata a fare del nostro Paese un hub strategico in area mediterranea.
D’altra parte, il rilievo riservato ai temi della transizione ecologica e dell’economia circolare ha confermato la volontà di superare la vecchia dicotomia tra sviluppo e rispetto dell’ambiente. In tal senso, ALIS e le imprese associate hanno ribadito l’impegno a sposare l’innovazione tecnologica e le buone pratiche – dalle navi di nuova generazione alle motrici alimentate a gas naturale e idrogeno – per ridurre l’impatto ambientale e favorire l’intermodalità.
Un laboratorio di idee in continua espansione
Il bilancio di LETEXPO 2025 è un racconto di crescita e di fiducia nel futuro. L’evento veronese non ha soltanto funzionato come vetrina per nuovi prodotti, ma si è imposto come spazio di confronto in cui operatori, istituzioni e associazioni di categoria hanno potuto parlare un linguaggio comune, puntando a soluzioni concrete per le sfide della logistica moderna.
Se oggi l’Italia ambisce a diventare la piattaforma logistica del Mediterraneo, gran parte del merito è di chi – in ALIS e nella filiera dei trasporti – ha saputo guardare oltre l’orizzonte. Figure come Guido Grimaldi, Marcello Di Caterina ed Eugenio Grimaldi, pur con ruoli differenti, hanno incarnato un modo di “fare sistema” che intreccia visione strategica, concretezza e senso di responsabilità verso la collettività.
Nell’arco delle quattro giornate, LETEXPO ha mostrato come la logistica e il trasporto sostenibile possano diventare un asset fondamentale per la crescita del Paese, purché istituzioni e imprese lavorino fianco a fianco, investendo su infrastrutture, semplificazione normativa e formazione dei talenti. Lo sguardo è già rivolto alla prossima edizione: la promessa è di continuare a crescere, ospitando ancora più attori internazionali, nuovi settori tecnologici e un padiglione sociale ancor più esteso. La logistica italiana, insomma, è sempre più in movimento – e LETEXPO ne rappresenta il cuore pulsante.
Christian Palmieri